IL MINISTRO GIOVANNA MELANDRI E JURI CHECHI SPIEGANO IN ESCLUSIVA AL MENSILE ‘SPORT LIFE' COME FUNZIONERA' LA LORO “RIFORMA DELLO SPORT”
IL MINISTRO GIOVANNA MELANDRI E JURI CHECHI SPIEGANO IN ESCLUSIVA AL MENSILE ‘SPORT LIFE' COME FUNZIONERA' LA LORO “RIFORMA DELLO SPORT”

Riforma dell'insegnamento di educazione fisica, bollino blu per palestre e centri sportivi, incentivi per le famiglie i punti principali del programma.

Riforma strutturale del calcio professionistico , obbligatorietà dell'educazione fisica anche nella scuola elementare, apertura degli impianti privati alle scolaresche, ma soprattutto un interessante bonus fiscale per ogni figlio iscritto in palestra o a un corso sportivo. Sono queste le principali novità del programma del Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Giovanna Melandri e di Jury Chechi , mito dello sport azzurro e da pochi mesi consigliere “molto speciale” del Ministero, svelate all'interno di in un'intervista esclusiva a due voci, presente nel numero di Gennaio di ‘SPORT LIFE' , mensile pubblicato da Edizioni Master S.p.A. , in edicola a partire dal 29 Dicembre.

Mi sono sempre battuta affinché gli atleti avessero un ruolo nel governo dello sport e mi sembrava il momento giusto per dimostrarlo”, racconta l'Onorevole Melandri a SPORT LIFE. “Ho conosciuto Jury quando ero Ministro dei Beni Culturali con delega allo Sport. Ci siamo incontrati la prima volta alle Olimpiadi di Sidney . Dopo il suo ritiro, l'ho sempre visto impegnato nei processi di rinnovamento dello sport italiano, anche all'interno del CONI . E sapevo che aveva già “praticato” la politica con ottimi risultati, a Prato. Quando si è trattato di scegliere un coordinatore del Tavolo nazionale dello Sport , a poche settimane dalla nascita del Ministero, pensare a lui è stato quasi istintivo. Jury è stato un campione straordinario , tra i più grandi della storia sportiva italiana, e resta un simbolo dello sport pulito, un modello positivo per chi fa sport in questo Paese. Ma è anche un esperto che può dare ancora moltissimo al nostro sistema sportivo”.

Nell'intervista, il Ministro insiste molto sulla necessità di rafforzare il legame tra sport e scuola , anche per un ritardo storico, legato soprattutto all'assenza dell'educazione motoria nella scuola primaria e alle carenze di pratica sportiva anche nella scuola secondaria: “L'obiettivo a breve termine – spiegano la Meandri e Chechi – è quello di promuovere l'ora di educazione motoria obbligatoria nella scuola primaria e l'apertura pomeridiana degli istituti anche per le scuole secondarie. Poi, nell'ambito di una vasta opera di riforma dell'impiantistica, vorremmo fosse possibile aprire gli impianti sportivi alle scuole e, viceversa, permettere alle associazioni sportive di usufruire degli spazi scolastici in orari extra curriculari. Possiamo garantire che lo sport nazionale si riunisce periodicamente intorno ad un Tavolo per non permettere che nulla sia lasciato al caso”.

E sul famoso intervento economico del Governo per incrementare lo sport di base?
“Sugli aiuti alle famiglie per far fare sport ai propri ragazzi, la risposta alla domanda è scritta a chiare lettere nel testo della Finanziaria 2007 . Abbiamo previsto, infatti, una detrazione fiscale di 210 euro all'anno a favore di tutte le famiglie che iscrivono i propri figli tra i 5 e i 18 anni a strutture sportive come palestre, piscine o associazioni sportive.” La Melandri infine spiega a SPORT LIFE come funziona concretamente e praticamente questa norma. “Sul versante famiglie, la detrazione fino a 210 euro all'anno si applica per ogni figlio dai 5 ai 18 anni. Sul versante palestre e strutture sportive, in sede di attuazione di questa norma, spetterà al Ministero definire i criteri di qualità per valutare quali strutture potranno usufruire indirettamente di questo provvedimento. Vorremmo creare una sorta di bollino blu che attesti la “meritorietà” delle strutture sportive nell'offerta di servizi ”.